sabato 17 febbraio 2018

Agricoltura e conservazione della natura

Attese le previsioni meteo in peggioramento in accordo con il direttore di Vallevecchia abbiamo deciso di rinviare l’escursione.

Lungo la costa adriatica tra Caorle e Bibione vi è un territorio con grande valenza naturalistica e ambientale per la presenza tra l’arenile e la pineta di uno dei maggiori sistemi dunali litoranei del Veneto: l’habitat di Vallevecchia, riconosciuto come ZPS e SIC.
L’area, di proprietà della Regione Veneto, è per 600 ettari adibita ad attività agricole.
Qui l'ente regionale Veneto agricoltura gestisce diverse linee di sperimentazione per individuare soluzioni per far convivere un'agricoltura innovativa e redditizia con una natura di pregio: agricoltura conservativa, agricoltura di precisione, difesa integrata, energie rinnovabili, uso sostenibile delle risorse idriche, sinergia tra aree coltivate e biotopi artificiali, tecniche biologiche per ridurre l’uso dei fitofarmaci.
Negli ultimi tre anni l’Ue, mediante due progetti Life (Agricare e Helpsoil), ha finanziato uno studio sulle tecniche di agricoltura conservativa (minima lavorazione, non lavorazione e strip-tillage) e uno sul miglioramento dei suoli e l'adattamento al cambiamento climatico attraverso tecniche di agricoltura conservativa sostenibili.
Abbiamo organizzato una escursione e un incontro con il direttore dott. Lorenzo Furlan per venerdì 23 febbraio. 
Coloro che fossero interessati a partecipare potranno ricevere informazioni scrivendo a wwftrieste@gmail.com.
        Alessandro Giadrossi

lunedì 12 febbraio 2018

Campagna WWF "One million ponds" a Geo&Geo su Rai3

Martedì 13 febbraio ore 16.30 il WWF  sarà ospite su RAI 3 alla trasmissione GEO&GEO per presentare la Campagna 
ONE MILLION PONDS,
Campagna WWF per la tutela e sensibilizzazione delle Piccole Zone Umide.

In studio, per il WWF, sarà presente il Responsabile della Campagna Andrea Agapito Ludovici Ufficio Conservazione WWF Ufficio Promozione Programma Rete territoriale.

Ricordiamo che il WWF Trieste organizza giovedì 15 febbraio alle ore 18.30 presso il Circolo Canottieri Adria (Pontile Istria n. 2) una conversazione con il naturalista Paolo Utmar sull’iniziativa “One Million Ponds” - Check up delle zone umide.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

sabato 10 febbraio 2018

Comunicato stampa: Caso Val Rosandra. Fuori tempo massimo per la giustizia penale

La Corte di Cassazione, preso atto del decorso dei termini di prescrizione, essendo passati sei anni dall’intervento della Protezione civile in Val Rosandra, avrebbe annullato la sentenza della Corte d’Appello di Trieste e rinviato la questione davanti ai giudici civili per una valutazione delle richieste risarcitorie di Ministero dell’Ambiente e del WWF Italia alla luce delle indicazioni che la Suprema Corte darà nella sua motivazione.
Il condizionale è d’obbligo perché nulla di ufficiale è stato depositato.
Quello che è certo è che nessuno degli imputati ha rinunciato alla prescrizione per veder accertata la propria innocenza, dopo la condanna inflitta dai giudici d’appello.
L’ennesima questione ambientale non vedrà così un definitivo accertamento delle responsabilità in sede penale. Le ragioni risiedono nella difficoltà per la giustizia penale di far luce su questioni particolarmente complesse, nei tempi che l’ordinamento penale concede all’accertamento degli illeciti ambientali ancora relegati nel novero dei reati minori.
Rimangono aperte le questioni che avevano indotto il WWF Italia a seguire la vicenda e a costituirsi parte civile: la manutenzione di fiumi e torrenti deve avvenire in modo rispettoso dei valori naturalistici e paesaggistici degli ambienti fluviali. Sul punto sarà necessario un confronto tra Unione europea, Ministero dei beni e delle attività culturali, Ministero dell’Ambiente e Regioni.


Roma – Trieste 9 febbraio 2017